Mi trasferisco... ovviamente non fisicamente
sono un pochino stufo di questo blog "troppo" personale... mi stufo in fretta, facendo quello che fanno tutti. Alla fin fine a nessuno interessa quello che faccio il sabato sera o quante volte vado in bagno a fare pipì
Quindi l'ho pensata così... tanto in via di sviluppo ( ormai da tempo, ma pian piano ce la farò! mannaggia a chi ha deciso di fare il giorno di sole 24 ore!) c'è il progetto Guida Galattica... così ho pensato di inserire in quella community, che permetterà a chiunque di mettersi in discussione, di creare, pubblicare e rendere sempre più ricca la community, un piccolo Weblog... una sezione un po' più "privata" della Guida Galattica, dove cercherò di raccogliere tanti articoli, idee e quant'altro proveniente dal sottoscritto. Nessuna recensione del sabato sera e nessun conteggio delle pause pipì ![]()
Se vi interessa dunque...
www.guidagalattica.it (la community) P.S. non iscrivetevi ancora, tanto è in fase di creazione e verrà resettato il database ![]()
www.guidagalattica.it/weblog (il blog).
A risentirci! 
Zamu, L'imperatore Galattico
Generalmente odio le catene mandate tramite e-mail. Ma questa storia mi ha colpito e, dal momento in cui sento parecchio il problema del sabato sera ho deciso di diffonderla.
Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa e finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando,con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia espirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata...Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e....addio.
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva...scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... potresti perdere l'opportunita, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza. Non ti costa nulla: mandalo a tutti quelli che conosci.